
Venti anni fa uscì il 45 giri (!!) 'Kufia - canto per la Palestina'.
Sul lato 'A' c'era una canzone cantata dal Coro di bambini palestinesi 'Al Aqsa' e sul lato 'B' lo stesso pezzo in versione strumentale.Ora quei bimbi dovrebbero essere più o meno trentenni. Mi auguro stiano tutti bene e che abbiano ancora la forza, ora come allora, di cantare per la loro terra, la Palestina
Sogno dei gigli bianchi
strade di canto e una casa di luce
Voglio un cuore buono
e non voglio il fucile
Voglio un giorno intero di sole
e non un attimo di una folle vittoria razzista
Voglio un giorno intero di sole
e non strumenti di guerra
Le mie non sono lacrime di paura
sono lacrime per la mia terra
Sono nato per il sole che sorge
non per quello che tramonta.
Testo tratto da: 'O notte lascia che il prigioniero finisca il suo canto' (anonimo) e da 'Io sogno dei gigli bianchi' (Mahmud Darwish)
4 commenti:
Grazie non conoscevo tali versi e mi hanno toccato il cuore!!!
Mariarita
molto emozionante... davvero!!!!
Non si sa più cosa dire di quelle genti e di quella terra martoriata....non ho parole....grazie per aver ricordato le persone che in questi momenti soffrono. Ciao Milvi
Bellissime parole! Grazie.
Iaia.
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